Succede solo in riva al Po

Riapre dopo tre anni il Teatro Marittimo della Villa Adriana di Tivoli

Riapre dopo tre anni il Teatro Marittimo della Villa Adriana di Tivoli

By on Ago 24, 2017 in Tutto il resto | 0 comments

Dopo un’attesa durata tre anni, periodo durante il quale è stato sottoposto a un’accurata campagna di restauro, riapre finalmente al pubblico il Teatro Marittimo della Villa Adriana a Tivoli, che sarà di nuovo visitabile a partire da sabato 29 luglio. La presentazione dell’intervento si terrà invece venerdì 28 luglio 2017, alle ore 18:30, alla presenza del sottosegretario ai beni culturali, Ilaria Borletti Buitoni. L’inaugurazione segnerà anche l’inizio di un biennio dedicato all’imperatore Adriano, di cui cade l’anniversario numero 1900 dell’ascesa al trono imperiale (117 d.C.).

“Il Teatro Marittimo”, dichiara Andrea Bruciati, Direttore di Villa Adriana e Villa d’Este, “era uno spazio dedicato al pensiero, alla meditazione, alla riflessione, che riemerge ora da un restauro che ha interessato nell’ultimo triennio un’area fondamentale del complesso residenziale adrianeo. Ambiente simbolo dell’immaginario, parzialmente inaccessibile dal 2010, che ora reintegra la lettura totale del monumento, proiettando una luce nuova sul futuro prossimo della Villa. Questa riapertura segna quindi un primo atto estroverso di un processo inclusivo che vedrà varie aree dispiegarsi nuovamente al pubblico in questo biennio dedicato all’Imperatore. Un’azione simbolica e concreta che si innesta dialetticamente su una frequenza preziosa ed antica, che indica in maniera attuativa il nuovo corso dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este”.

Il restauro è intervenuto su molte questioni che erano rimaste aperte, come spiega Alfonsina Russo, soprintendente per Roma, Viterbo ed Etruria Meridionale: “L’impegnativa opera di restauro, svoltasi nel 2014-2016, ha risolto i problemi di sicurezza e restituito piena leggibilità al più celebre complesso monumentale della Villa che per le sue numerose citazioni nell’architettura moderna ha contribuito in maniera determinante all’iscrizione della residenza tiburtina nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Dopo un lungo periodo di chiusura sarà di nuovo percorribile il suggestivo portico anulare del Teatro Marittimo, che consentiva di accedere ai due vicini Palazzi imperiali, e si potrà ammirare la minuscola domus privata accolta sull’isola centrale cinta dal canale. L’integrazione delle cortine murarie, condotta – com’è nella tradizione dei restauri in Villa – con rigoroso metodo filologico, rispettoso della poesia delle rovine, e la pulitura delle superfici lapidee enfatizzano la bellezza delle soluzioni spaziali che si inseriscono, prediligendo spazi avvolgenti e coperture a volta, nel più innovativo filone della progettazione adrianea. Analogamente, nell’attigua Sala dei Filosofi integrazioni e consolidamenti hanno ridato nettezza di linee alle colossali strutture di quella che fu in realtà la biblioteca della Villa, espressione dell’ideale di cultura greca, assurto a vero elemento unificante dell’Impero di Adriano”.

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