Succede solo in riva al Po

18 Maggio 2002

ARIX VIADANA: Steyn, Robertson, Ceppolino, Bettati (30′ pt Travagli), Dolcetto (41′ pt Pedrazzi), Mc Donald, Crane, Phillips, Persico, Benatti, Denhardt, Dellapè, Lidgard (26′ st Spina), Jimenez (21′ st Superina), Savi.
Allenatore. Franco Bernini

GHIAL CALVISANO: Rolleston (21′ st Scanziani), Ravazzolo, Vaccari, Zanoletti, Merli, Bordes (30′ Dragotto), Griffen (45′ st Arboit), De Rossi, Ricciardo (8′ st Whitley, 24′ st Scotuzzi), Mayerhofler, Purll, Mastrodomenico, Bocca (41′ st Macrì), Moretti, Mazino (11′ st Castrogiovanni).
Allenatore Craig Green

Marcatori: nel pt al 10′ e 18′ cp Steyn, 29′ cp Rolleston, 32′ meta Denhardt, 35′ cp Rolleston; nel st 17′ cp Steyn, 20′ cp Rolleston, 25′ cp Griffen, 39′ meta Dolcetto.

Man of the match: Phillips del Viadana.

Arbitro: Mancini di Frascati

Da la Gazzetta di Mantova del 19 Maggio 2002.
L’ARIX NELLA LEGGENDA: E’ CAMPIONE D’ITALIA
(Viadana domina la finale col Calvisano in una Rovigo colorata di giallonero)
Rovigo, 18 Maggio 2002, ore 18.43: Phillips alza la coppa dello scudetto. L’Arix Viadana è campione d’Italia del rugby. Si, Viadana, quel piccolo paese dove 32 anni fa la palla ovale nemmeno sapevano cos’era. Si, Viadana, quella squadra che nemmeno tre anni fa approdava nell’Olimpo del rugby nazionale. Quella stessa Viadana adesso è davanti a tutti, è Campione d’Italia. Calvisano si è dovuta inchinare per il secondo anno consecutivo quando il tricolore era ormai lì, a pochi centimetri.

18-Maggio-2002