Succede solo in riva al Po

Chi sono

chi-sonoChi sono? Sono un rugbysta utopista.

Da oltre 40 anni (certificato dalla mia prima tessera federale in calce) credo che questo gioco abbia peculiarità che nessun altro gioco di squadra abbia.

E’ il gioco col maggior numero di atleti in campo contemporaneamente, ha una tipologia di ruoli che lasciano spazio a qualsiasi fisicitá, a seconda del possesso palla si è tutti attaccanti o tutti difensori, l’individualità pur essendo importante non è quasi mai determinante, l’unico in cui impieghi tutte le parti del corpo senza particolari accessori, nel rispetto delle regole ti consente anche di confrontarti fisicamente con l’avversario.
E’ un gioco di confronto continuo, individuale, di reparto e collettivo.
E su questo ultimo termine si apre un mondo stipato di valori. Collaborazione e condivisione sono fra le parole chiave che rendono il giocatore di rugby impossibilitato a nascondersi quando è in campo. Lo obbligano ad essere responsabile ed a rivelare le caratteristiche della propria personalità senza ipocrisie.
Lo ritengo un gioco educativo e formativo in giovane età, propedeutico alla nascita di solide e durature amicizie in età adulta.

Da 40 anni mi adopero alla pratica, alla promozione e diffusione di questo gioco perché penso che il giocatore di rugby possa essere un uomo migliore.

tessera